Facciamoci male

porta rottaC’è una notizia apparsa su Libero” e su “Il Giornale” che mi fa pensare che sia forte negli italiani, il desiderio di farci male: in realtà devo aggiungere che non sono gli italiani che soffrono di acute libidini masochistiche ma sono i nostri “statisti” che ne inventano una dopo l’altra. Intanto, come fido scudiero, Beppe Severgnini i cui articoli “stuzzicano” gli italiani indicandoli, soprattutto all’opinione pubblica americana, come “razzisti”: razzismo da ignoranza, certificato dalla forte avanzata della Lega. Ma questo è solo l’ultimo dei tanti difetti che questo masochista da esportazione addebita agli italiani che sono “un popolo da operetta: teatrali, cialtroni, casinisti, mezzi disonesti. Ma, alla fine dei conti, abbastanza simpatici. Un po’ come gli scimpanzè allo zoo: carini da vedere, meno da invitare a cena”.

Il tutto sintetizzato in una affermazione, che non è un teorema ma un assioma, “gli italiani sono al primo posto nell’Indice dell’ignoranza (statistica riferita a 14 nazioni) per quanto riguarda il tema immigrazione. Il motivo per cui i nuovi arrivati (i clandestini n.d.r.) si scontrano con gli indigeni (gli italiani n.d.r.) per lo più della classe operaia sta nel fatto che questi ultimi sono ignoranti. E quindi anche un poco razzisti, poiché non sanno che la percentuale di stranieri, qui da noi, è minore rispetto a quella di Germania, Spagna e Francia. A parte il fatto che è tutto da dimostrare che queste percentuali siano corrette, questo altro Beppe (sulla via di diventare con questi articoli anche lui un comico) trae le sue convinzioni dalle reazioni degli indigeni di Tor Sapienza alle occupazioni abusive, allo spaccio, alla prostituzione, alle molestie, alla sporcizia degli immigrati o, se vogliamo, ad una parte degli immigrati. Certo sarei curioso di conoscere la reazione di Beppe se, una delle case occupate fosse la sua ma credo che questa sia ben protetta: se quindi il clandestino occupa casa tua e ti costringe a pagare anche le utenze di luce, acqua, gas e tasse varie sull’immobile, il razzista ignorante dovrebbe esserne contento, come auspica il governo con la sua nuova proposta di depenalizzare il reato di occupazione abusiva della casa. Fantascienza? Questo è il classico “ballon d’essai” che, regolarmente smentito, viene poi attuato alla chetichella. Sarà anche un “ballon” perché riportato su “Libero” e “Il Giornale” ma non sarebbe la prima volta che la smentita equivale ad una conferma (anche perché di smentite a quanto riportato dai due quotidiani non ce ne sono)!

Elio Bitritto