I falsi della sinistra italiana

casa poundRebubblica: “Fuori i bimbi Rom dalla scuola. Blitz dei neofascisti di Casa Pound”. Luigi Neri, SEL e vice sindaco di Roma: “gesto vergognoso e grave, un atto di razzismo”. I giornalisti Gad Lerner (di Repubblica), Massimo Gramellini (di La Stampa) “neonazisti”: Nichi Vendola l’etereo governatore della Puglia, anche lui di SEL “Pogrom Neonazista”. Questi alcuni commenti che hanno indignato l’opinione pubblica italiana e straniera (se qualche straniero legge i giornali italiani). Il fatto è che tutto quello che ho riportato sopra (e virgolettato) è quanto viene diffuso in totale malafede da parte di personaggi che sono oltre lo squallido, il sordido, in pratica falsi. La verità è diversa e, con l’aiuto di un comunicato della questura di Roma la ristabilisco, non perché i lettori facciano atto di fede ma perché, dubitando, si informino correttamente. La questura ha diramato un comunicato che non lascia dubbi “La manifestazione di Casa Pound non ha causato pericoli e non è stato impedito l’accesso alla scuola ai bimbi rom”. In pratica una smentita totale che viene completata da una nota de “Il Messaggero” che denuncia come i “ragazzi rom” attaccano gli studenti che entrano in queste scuole scagliando pietre e bottiglie. Il presidente di una delle circoscrizioni di Roma, Andrea Montanari della Lista Marino (il sindaco di Roma!) “I ragazzi entrano ed escono dalla scuola tra insulti, offese e lancio di pietre e bottiglie”. Commentare questo articolo è inutile, talmente palese la volontà di mistificare i fatti denunciando un’inesistente violenza di tipo fascista invece di denunciare la violenza di cui sistematicamente sono oggetto i ragazzi che vanno a scuola. Ma l’Ordine dei giornalisti è più propenso a denunciare Barbara D’Urso per le interviste che non potrebbe fare invece che denunciare chi diffonde notizie false e tendenziose.

Elio Bitritto

 

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