Il terrorismo di Hamas

piantiHamas è una delle tante sigle che, ispirandosi a torto o a ragione, all’Islam conducono ignobili azioni contro gli israeliani: non si tratta di “guerra” perché la “guerra” ha comunque una sua dignità con tutti gli errori e gli orrori ad essa connessa. Ho scritto “Il terrorismo di Hamas”: ma questa è solo una delle tante sigle terroristiche che nella quasi totalità si ispirano all’Islam per quella che viene ormai percepita come l’unica religione che non solo non accetta la pacifica convivenza con le altre religioni ma addirittura le combatte sino alla eliminazione fisica. Sono convinto che anche se Israele sparisse l’azione terroristica non cesserebbe in una esaltazione che non trova uguali in nessuna parte del mondo. I filmati e le cronache mostrano i palestinesi che esultano come fanno ogni volta che riescono ad uccidere un israeliano: domani o dopo vedremo i volti dei palestinesi che condanneranno Israele per la rappresaglia: perché lo sanno bene anche quei pochi palestinesi che ancora credono nella convivenza tra i due popoli, quelli stessi che piangeranno mariti, figli, mogli, bambini e case, e strade e scuole e tutto ciò che la vendetta israeliana colpirà: perché Israele colpirà e, come al solito, colpirà molto duramente. La colpa sarà di Israele per aver chiuso la spianata delle moschee ai giovani palestinesi perché aveva avuto sentore degli attentati che puntualmente si sono verificati? O non sarà piuttosto di Hamas che ancora una volta sacrificherà i suoi concittadini, soprattutto la popolazione civile: e non sarà anche dei soliti “benpensanti” di sinistra pronti a giustificare ogni nefanda azione dei vari Hamas di tutto il mondo, pronti ad inviare aiuti umanitari puntualmente dirottati sull’acquisto di nuove armi: non hanno neanche cominciato a ricostruire Gaza che ripiombano ancora una volta nel caos.  Non so fino a che punto gli israeliani non cominceranno ad usare lo stesso metodo nei confronti dei palestinesi colpendo i civili ed i fedeli nelle moschee con la stessa ferocia. E l’ANP, la parte cosiddetta moderata dei palestinesi, appena dopo aver ri-abbracciato i fratelli di Hamas cosa farà? Li giustificherà, li esalterà? In nome di Allah il misericordioso?

Elio Bitritto