Una Mostra: Vanni Macchiagodena espone in Gran Bretagna

vanni-macchiagodena_autoreDalla rete apprendiamo della partecipazione di Vanni Macchiagodena
ad una Mostra di Arte Contemporanea,
intitolata Verso l’astrazione .

Dal 10 ottobre al 1° novembre, a Bath, antica città termale della Gran Bretagna.

Dalla forma scultorea all’astrazione pittorica, dalla figura al simbolo

Lo scultore e pittore V. Macchiagodena, termolese, ma presente a Vasto con continuità e quasi quotidianeità, per personale predilezione e partecipazione alla vita culturale e artistica della nostra città, come preannunciatoci nell’estate scorsa, ha così  portato anche all’estero il suo progetto squisitamente pittorico cui lavora da tempo. Portare su tela, in campiture cromatiche, geometriche e spazialmente ben circoscritte quanto atmosfericamente permeabili, simboliche nell’incipit e nella strutturazione eidetica del quadro, la manifestazione di una sua più interiore sfera cognitiva ed emozionale. In esse un bisogno espressivo di significazione astratta, che si direbbe ‘metafisica’, ma non meno con rimandi nelle titolazioni delle opere ad urgenze narrative, quotidiane e reali. Un percorso di figurazione traslata già presente nelle sue sculture. Figure queste che ‘stanno’ e si pongono alla vista tra lo ieratico e il totemico, sviluppate spesso in verticalità accentuata, oltre che in essenzialità severa e scabra, tale da spingere la forma del corpo umano a farsi segno-segnale, più simbolico che figurativo. Presenze severe ma non inquietanti, ammantate di patinature grigie e bianche o verdastre  striate di nero carbonico, nell’ocra appena accennata o disvelata nel materiale di base adoperato, terracotta, ferro e legno. Atmosfere cromatiche e sensoriali pienamente e fedelmente traslate, per quel che vediamo, nelle sue successive tele dipinte.

Così leggiamo (con traduzione) in bathcontemporary.com, a presentazione dell’Esposizione e di V. Macchiagodena, fra i tre artisti partecipanti:

“In un percorso paesaggistico di astrazione e di viaggio attraverso nuove prospettive e ambienti ci invitano mondi unici di tre pittori distinti, in cui il reale e l’immaginario sottilmente si sovrappongono. In esso presentiamo le scene costiere sensuali e rilassanti di Boo Mallinson, l’audacia e il forte impatto formale del pittore italiano Vanni Macchiagodena e l’inesorabile energia creativa di Justine Lois Thorpe”.

“Con audaci atmosfere astratte, Vanni Macchiagodena ci richiama a temi antichi e ancestrali. Il passare del tempo, l’enormità del paesaggio, o la storia di San Martino, il soldato romano che tagliò il suo mantello a metà per coprire dal freddo un mendicante, contribuiscono a dare forza alle sue immagini. Da creste inabitabili a campi arati, Macchiagodena esprime un impegno fisico diretto con il mondo che lo circonda e le forze della natura in gioco. Le sue tele si caratterizzano con i toni forti del nero, marrone, verde e grigio, in contrasto con taglienti, pesanti strati di bianco e di tanto in tanto un lampo o un blocco di profondo rosso.
Come indicato dallo scrittore e psicoanalista Anthony Molino, la presenza occasionale di un alberello fragile sottolinea un sentimento inquietante di solitudine. Tali sottigliezze figurative rendono in Macchiagodena un po’ più struggente la generale assenza  di figure umane
nei suoi quadri “.

Per una maggiore conoscenza dell’autore e visualizzazione delle altre sue opere, di scultura in particolare, si veda il sito:www.vannimacchiagodena.eu/it/

All’artista vanno i complimenti e l’apprezzamento della nostra Redazione e dell’Associazione Culturale  “L’Argonauta” di Vasto. GFP

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