Gli sprechi delle Istituzioni … 3

LIRA SPACCATATecnicamente non si può parlare di sprechi delle Istituzioni: si tratta di stipendi che però appaiono eccessivi rispetto alla media delle retribuzioni di chi non fa parte della Burocrazia Europea. Esordisce Mario Giordano con la constatazione che mentre nel dicembre 2013 il Natale dei “normali” dipendenti pubblici si annunciava per lo meno austero ai dipendenti “europei” venivano ridotti con provvedimento retroattivo i contributi previdenziali a carico dall’11,6 al 10,6% così la busta paga aumentava. All’apparenza l’aumento sembrerebbe minimo ma c’è da dire che lo stipendio del dipendente meno qualificato parte da 2.654 € e, grazie agli scatti automatici (come i magistrati italiani), sale rapidamente a 3.000: gli uscieri qualificati ne prendono 3.844, i commessi qualificati 10.000 (non è peraltro noto in cosa consiste la qualifica). Traduttore junjor 5.000, se esperto tra 8 e 9 mila, mentre il traduttore capo si colloca tra 10 e 11 mila e un ricercatore esperto tra 13 e 15 mila euro. Il fatto che siano stipendi lordi non deve ingannare dato che la differenza con il netto è minima: la trattenuta fino al 2004 non superava il 2 %: oggi non è inferiore all’8 % abbondantemente compensata da 3 (tre ) assegni familiari, e dalla indennità di dislocazione (16 % dello stipendio) concessa a chi vive fuori dall’Italia (anche se lavora a Bruxelles da 30 anni ed ha casa, figli e nipoti in Belgio). Conseguenza di questa ingegnosissima “truffa” è che lo stipendio netto è maggiore (a volte molto maggiore) dello stipendio lordo.
E ci chiedono di limitare gli sprechi!
Pensioni! Ricordate la menata sulle pensioni, la signora Fornero, gli esodati? Roba da poveri mortali! Per gli “eurodipendenti” età pensionabile 63 anni, possibilità di prepensionamento a 55, sistema retributivo (il 70% dell’ultimo stipendio): in conseguenza di ciò e di quanto prima scritto, la pensione media degli “europei” è di soli 5.700 € mensili. Tra le note di colore quella di un italiano che per 10 mesi 10 di lavoro come “controllore aggiunto” si è assicurato una pensione di 636 € al mese vita natural durante. E gli ex commissari? Il “nostro” Frattini 11.000 € al mese per reinserimento nel mondo del lavoro. In pratica l’UE chiede ed impone tagli sulla previdenza a tutti ma per i suoi dipendenti, dal primo all’ultimo prevede una crescita del 7%.
E ci chiedono di limitare gli sprechi!
Le sedi estere! Proprio sabato Renzi ha annunciato che ben 4 rappresentanze diplomatiche saranno chiuse! Evidentemente ha imparato dall’UE perché intanto le ambasciate sono due sole (Repubblica Dominicana e Honduras) dato che le altre erano consolati “onorari” Islanda e Mauritania quindi una presa in giro, sia pure diplomatica. Tornando all’UE questo carrozzone ha una rappresentanza alle Barbados con 44 persone che costano 3.146.930 € nel 2010; alle Mauritius altre 37 persone risultate totalmente assenti dalle ore 12.00 del venerdì alle 09.00 del lunedì. Altra rappresentanza alle Isole Figi che viene considerata “sede disagiata” e ciò comporta una indennità accessoria del 25% dello stipendio!
Se poi si considera che la Gran Bretagna ha una rappresentanza diplomatica di 4 persone alle Mauritius ci viene il dubbio che le 37 persone “europee” siano un eccesso. E altre sedi disagiate alle Seychelles, alle Maldive e a Capo Verde! Qualcosa, forse, comincia a muoversi: hanno chiuso la delegazione di Vanuatu (Oceano Pacifico) costituita da 11 persone: buco di 100.000.000 di euro.
In compenso si apprestano ad aprire la sede di Luanda in Angola: già fissato il costo per l’affitto un milione di euro annui.
E ci chiedono di limitare gli sprechi!
Dalla prossima spulceremo qualche legge, di quelle dal “respiro” europeo!
Elio Bitritto