Chi “ha” cosa”? La confusione mentale del braccio destro di Matteo Renzi

uccellacci09pollutresiGraziano del Rio si è fatto subito conoscere. Meglio: riconoscere. Che Del Rio – benchè si legga in Rete che sia stato “il primo sindaco di Reggio Emilia non iscritto al PCI” – per una sorta di cooptazione ambientale, fosse un social-comunista, lo si poteva pensare, ma lui stesso ha inteso confermarcelo, appena dopo qualche ora dall’essere stato anche lui insediato con ruolo preminente nel nuovo governo. Intervistato in tv, ha testualmente dichiarato che “chi più ha, più paghi”. Citava, a modo suo, ciò che è stato scritto, dai rievocati “Padri Costituenti”, nell’art. 53.

Prendiamo atto della non-novità, ma vorremmo consigliare al neo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di ‘ripassare’ la Costituzione e di rileggere il citato punto costituente, e così dover ammettere che ivi si legge. testuale, un “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva, e non in forza di quel che un cittadino “ha”, ovvero possiede, per acquisto o per eredità. Contribuire giustamente (equamente, razionalmente) alla vita della Nazione significa “versare” allo Stato, a titolo di imposta, diretta o indiretta, parte del proprio reddito. Va da sè che versare, o cedere finanziariamente del denaro, è una chiara operazione contabile per la quale si ha bisogno di una fonte di reddito, di una accertata e necessaria …capacità contributiva! Pare persino banale annotarlo che chi “ha”, o possiede un bene, immobiliare o strumentale, non sta a significare che di per sé disponga o possa disporre di un capace conto in banca da cui attingere. E’ scontato ed elementare dover pensare che non è possibile pagare le tasse …in natura, come dire con un ‘pezzo’ di ciò che “si ha”! All’egregio Sottosegretario Del Rio, autorevole sanitario, prima che politico, potrei far osservare con sua sicura e facile comprensione, che non è sicuramente possibile “pagare” un qualsiasi acquisto di beni o servizio (magari la visita presso uno specialista sanitario) … con la cessione di un proprio organo o arto corporale!

La spiegazione dell’apparente e in realtà politicamente tendenziosa confusione mentale del sopraddetto “braccio destro” di Matteo Renzi sta nell’esplicitarsi, sia pure post-ideologico, della classica, illiberale, autoritaria, marxista e sistematica ‘antipatia’ verso “la proprietà” e per “chi ha” o possiede beni di questo mondo.
Immagino che anche lui sia “possidente”, come molti italiani e fortuna per il PIL del nostro Paese, un’abitazione, di una o due autovetture, di una bici, di un cane, …di un televisore, ma che lui, come altri usufruttari di reddito sicuro e vario, poco si dolgano se nel proprio conto bancario, per tasse, giuste o non giuste, magari per un canone televisivo …che “quest’anno non è aumentato!”, venga a mancare un importo. Per costoro (togliamo la personalizzazione) è una questione di cifra contabile. Nulla o poco più. Per altri cittadini, si dà il caso, può significare un vivere serenamente o un dover “farla finita” con il suicidio. Non lo dico io, purtroppo ce lo raccontano le cronache di tutti i giorni. I nuovi del Governo provino a immedesimarsi in coloro che non godono di una sufficiente “capacità contributiva” per soddisfare. …presto e subito, le richieste fiscali e sanzionatorie dello Stato. Speranza vana.     GFP