Mottagrossa, un ruscello arrabbiato

P1050434I vastesi ben conoscono la spiaggia ciottolosa di Mottagrossa che, lungo circa tre chilometri, va da Punta d’Erce alla foce del Sinello: spiaggia ciottolosa caratterizzata da qualche ruscello e ruscelletto che ogni tanto incide i versanti posti alle sue spalle. Scegliere di fare una passeggiata lungo il sentiero posto sui primi contrafforti delle colline è una esperienza unica, favorita da un  tracciato che è quello della vecchia Ferrovia ormai dismessa, abbastanza costante in quota. Altra caratteristica di primo ordine è la presenza di essenze vegetali uniche nel loro  genere a costituire la tipica macchia mediterranea ormai in via di “estinzione” lungo l’Adriatico. Ne parliamo oggi con una certa preoccupazione perché le ultime piogge hanno provocato un mezzo disastro in corrispondenza di uno dei tanti ruscelletti che sfociano in mare. Alessandro Mormile e Francesco Bitritto sono due giovanotti cui piace scoprire la natura ancora incontaminata e in occasione di una di queste loro passeggiate,  si sono imbattuti nel  risultato della violenza delle acque di un ruscelletto: come si può vedere dalle foto allegate, pur nella loro “modestia” le acque hanno praticamente diviso la spiaggia di Mottagrossa a metà per cui la parte nord è praticamente impossibile raggiungerla per le vie normali tanto profondo è il solco che quelle acque hanno saputo creare; il distacco delle zolle di terra ha provocato delle fosse di quasi due metri di profondità che impediscono quello che era un normale e facile guado. Ci auguriamo che si possa rapidamente ripristinare in passaggio che una volta veniva addirittura superato dalle auto, in modo che anche la parte nord della spiaggia si praticabile.

Elio Bitritto
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