Rassegna St…ramba 11.12.2013

  • Mandela avvicina anche Usa e Cuba.

    Se Dio decidesse di rifarsi il makeover dovrebbe assumere le sembianze di Madiba. Noi il Cristo nero (di Lampedusa) lo abbiamo dipinto). Salire di categoria non è, forse, nelle nostre limitate capacità.

     – Renzi ha detto ai deputati Pd: Ora la palle è nostra, non candiderò Bindi e D’Alema in Europa.

    La tua palla è tua. Ma lascia in pace le nostre, già rese sottili polpettine da voi politici. Offeso? No’. Spiacenti.

    PD – Direzione convocata alle 07,30 – Torna il rito della politica all’alba.

    Dopo che hanno fottuto fino a tarda notte i cittadini: Con elementi scenografici a base di aragosta e champagne.

    Virzì: Roma sa irretire, Matteo fa bene a evitare i suoi salotti.

    Mejo fotterci confabulando in una fraschetta di Porta Portese o Via Pineta Sacchetti.

    – Lo strappo di Massimo (D’Alema): resto fuori, avanti i giovani.

    Come disse la volpe che stava per azzannare le palle di una capra: Vabbè, va’, tanto so’ pure aggrinzite… Massimu, sientime sanu: Nu’ bleffare, ca ièu li gaddipulini la sacciu ce suntu… (Non bleffare che io i gallipolini li conosco).Tie bo’ce futti senza saliva…

    Letta accetta la sfida di Matteo: acceleriamo.

    Ooooh! Che stai a ffa? Lo vedi o no che hai innescato la retromarcia? Ammazza, me pari un incrocio tra un cow boy e un Samurai: Metà Ringo e metà Jonito… Esatto, Ringojonito.

    – Napolitano: basta polemiche tanto le elezioni sono lontane – Ma è scontro Camera –Senato.

    Presidè, più che le elezioni sono lontane le lezioni. Che non sono servite a niente per questioni di aummo aummo. Mica è facile scollare le chiappe dalla poltrona “regis”.

     

     

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