Renzi superficiale ed ignorante

untitledUn Massimo D’Alema che risponde a muso duro alla sparata di Renzi nel Circolo RAI-PD di Fabio Fazio: secondo Renzi la “vecchia guardia”, con in testa D’Alema, ha distrutto la sinistra: D’Alema risponde che “la vecchia guardia” non ha mai perso un congresso, ha vinto due consultazioni nazionali, ha avuto per la prima volta un premier di sinistra: il tutto sintetizzato da un lapidario “Renzi è superficiale e ignorante”. Siamo in attesa della risposta del novello pinocchio toscano.

Intanto, però, possiamo fare qualche riflessione sullo spessore di questi due personaggi che rappresentano, al meglio, il peggio del PD: chiunque conquisti la segreteria sa perfettamente che la vittoria sarà “mutilata” da una forte opposizione interna e D’Alema si proietta in una analisi impietosa trattando Renzi come un “giamburrasca” qualsiasi: e la cosa, francamente, ci spaventa. Ci spaventa perché il Matteo non si accontenterà della segreteria ma pretenderà la presidenza del Consiglio: avere come presidente del Consiglio un “superficiale” (D’Alema), un ignorante (ancora D’Alema), un “giamburrasca” (sempre D’Alema), non preoccupa solo D’Alema, preoccupa tutti gli italiani e credo debba preoccupare soprattutto i comunisti “pre” e “post” ed i loro sacrestani (anche questi pre e post). Intanto Renzi cerca lo sgambetto a Letta per andare subito alle elezioni con la richiesta di dimissioni della Cancellieri; forse non sa, il “bischero” che a tirar troppo la corda questa si spezza e chi la taglia potrebbe essere ancora una volta il vero “dominus” in Italia, il caro, vecchio, Giorgio Napolitano, che ha reso possibile una repubblica presidenziale senza passare dalla revisione della Costituzione (si, proprio quella Costituzione detta “la più bella del mondo). O no?

Elio Bitritto