Ineffabile Corte Costituzionale. Diffamazione in galera, stupro di gruppo no!

cassazione“Il minor sacrificio necessario”: è questo il criterio cui il giudice deve ispirarsi in presenza di uno stupro di gruppo (o del branco come si legge sui media) che, per quanto odioso, prevede una alternativa al carcere. Fin qui la decisione della suprema corte  potrebbe anche starci se reati analoghi o di minore gravità fossero informati allo stesso criterio, ma sembra che così non sia dato che reati quali la diffamazione a mezzo stampa , il falso in bilancio o altri vengono considerato oggettivamente più gravi ed odiosi di quelli contro la persona. Certo, se si arrivasse a dare attuazione alla legge di cui da tempo si parla, vale a dire di quella che prevede un congruo inasprimento delle pene in casi di omofobia si potrà destinare alle patrie galere lo o gli stupratori di omosessuali e ai domiciliari o a spasso per la città lo o gli stupratori eterosessuali.Mi sa tanto che questa decisione fa il paio con quella (della Cassazione credo) che nega la possibilità di stupro se si indossano jeans!Scusatemi ma forse non sono al passo con i tempi.

Elio Bitritto