Rassegna St…ramba. Commenti in agrodolce ai principali titoli dei quotidiani di oggi, 15 luglio 2013.

Razzismo, Colle indignato.  Calderoli offende la Kyenge: “Sembra un orango”.

STAMPONEEEEQuan che’l porco xe satollo dal mangime dato allo stato, el fa’ certi rutti che nianca l’Etna. E questi sarebbero i Porcellum che ci governano? Mi vergogno d’essere italiano e mi vergogno per gli eroi che hanno sottratto quelle terre all’Austria. Anche se, in fatto d’immigrazione, ho idee abbastanza severe. C’è gente e … gente. Pensierino spassionato? E mo lo rifiliamo: Nella Ssardegna di meno di un seccollo fa, certe lingue le davvano in pasto a so s uporceddus (strano come somiglia a Porcellum).
Debito e fisco, Sacco
manni ha la forza per cambiare.
A vantaggio di chi?
Caso Ablyazov – La Farnesina si sfila: non decidiamo noi – Imbarazzo di Letta.
Michia, in Italia i don Abbondio abbondano…
Il governo s’interroga sul ruolo di Alfano, ma il Pdl fa quadrato.
Modestissimamente parlando, se il Ministro ha agito in modo che i suoi subalterni combinassero cazzate, sia subordinato.

Al Viminale è caccia ai responsabili – almeno tre i dirigenti ad alto rischio.
Pippi (Giuseppe in idioma leccese): N’ce’cu risca, cu rasca e cu si la troa intra le natiche. (C’è chi rischia, chi fotte e chi se la trova tra le chiappe) :Placido et silentes homines vita.
Maglie anti-Islam e fucili contro i barconi, le perle del Carroccio. Non vorrei partecipare a un loro convitto. Perché canda lu porce s’abbotta addre che silustri…
Si rendano conto che la vera vergogna sono loro, calpestatori di un secolo e mezzo di libertà. Magari li avessero lasciati agli “Ustriachi”, ora sarebbero ridotti a crauti, poènta e lenticchie”. E invece che lasciarli a governar bestie, li hai chiamati a governare chi li ha liberati dalla “nullezza”. Siamo sinceri, non li biasimiamo. Ci limitiamo a detestare chi li aizza. A proposito,in tempo di occupazione (anni ’40), era in voga una canzoncina popolare che faceva: . Fesso chi si lascia aizzare e risponde ai comandi. Xe un poàro bigül (cello).
L’Imu sarà in base a nucleo familiare e metri quadri – Resta l’ipotesi rinviAizza (alza) aizza aizza più lu tocchi e più s’addrizzao.
E quindi, uno che si è fatto cinquant’anni di “culo” per realizzare quattro mura per la famiglia, orse rimane solo deve vendersi la casa per pagare l?Imu. Sono questi i cervelloni che ci governano? E noi ( nel senso di io) dovremmo votarli?
Giovannini vedrà i sindacati. Ipotesi scambio Expo-incentivi
Scambio di finti ceffoni. Assodato.
Tasse – Ecco l’aumento occulto: in 6 anni 2 punti in più di Irpef.
Occulto o culto. Della fregatura? Per fortuna gli italiani si rifanno giornalmente con le trasmissioni TV di “Arte della cucina” Non dico culinaria perché si potrebbe capire cul’impuppate. E anche se si è col culo per terra, (qui calza) i piaceri della gola si possono godere con gli occhi.
In Italia benzina più cara d’Europa.
Per impedire ai disperati di darsi fuoco.
Grillo attacca Renzi: In Germania per baciare l’anello della Merkel. Bolaffi: “Giusto andarci, e lì che si costruisce l’Europa.
Questa volta il Grillo batte il grullo.
Tagli alla Camera – per ora solo ritocchi
Tocca oggi, ritocca domani alla fine ognuno ottiene più di quello che gli tocca.,Proverbio abissino: Politico italiano molto furbillo: un occhio dormillo, altro occhio guardillo, e intanto freghillo
Napoli, uccide il fidanzato della figlia.
Chi sa, forse chillo allungava troppo i mmani…
Sparò a un nero, assolto. Gli Usa si dividono.
Altra guerra di Secessione? Sarebbe utile, quanto meno per rinverdire il filone cinematografico.
Hollande fischiato alla parata, reagisceLa ripresa c’è. E la benzina che mancaModa – La T che cambiò il mondo.T come tette.
Sul treno blu di Tito – Torna in servizio il mitico convoglio
1953, ero nella “Folgore” durante la crisi Italo_Yugoslava per il TLT (Territorio Libero di Trieste) – Costretti a trascorrere le notti in bianco per proteggere le linee telefoniche dai partigiani di Tito, Ogni volta – ricordando l’Italico eroe Tito Speri – mormoravo uno spassoso :” Tito spiri…”
Cultura: La poesia è energia per cambiare.
Difatti, oggigiorno, un poeta è considerato un povero illuso.
 
 

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